Per la maggior parte degli acquirenti di tubi in acciaio inossidabile che spediscono merce in container, FOB è l’opzione più sicura per impostazione predefinita; CIF è indicata quando si desidera che il venditore gestisca il trasporto e l’assicurazione, ma si conserva comunque la possibilità di effettuare lo sdoganamento; DDP attribuisce quasi tutti i rischi, i dazi e le responsabilità di consegna al venditore. La scelta dipende da tre fattori: il punto di trasferimento del rischio, chi controlla i costi di trasporto e se il vostro team è in grado di gestire lo sdoganamento. Secondo gli Incoterms 2020, il concetto che determina ogni aspetto è il punto di trasferimento del rischio, ovvero il momento esatto in cui la responsabilità per perdite o danni passa dal venditore all’acquirente. Scegliere un termine non adatto raramente modifica sensibilmente il prezzo indicato, ma può comportare, in modo silenzioso, costi aggiuntivi di migliaia di dollari per demurrage, lacune assicurative o sorprese relative ai dazi.
Cosa regolano effettivamente gli Incoterms
Gli Incoterms 2020, pubblicati dalla Camera di Commercio Internazionale, sono undici regole standardizzate costituite da tre lettere che specificano chi organizza e paga il trasporto, chi assume il rischio in ciascuna fase, chi assicura la merce e chi si occupa delle formalità doganali per l’esportazione e l’importazione. Non disciplinano il trasferimento della proprietà, i termini di pagamento né se il prodotto è conforme alle norme ASTM A312 o A790, e non sostituiscono il contratto di acquisto. Gli acquirenti incorrono in gravi inconvenienti quando considerano un Incoterm come l’intero accordo. Non lo è. Esso ripartisce costi e rischi lungo la catena logistica; tutti gli altri aspetti, inclusa la certificazione EN 10204 3.1 o 3.2, devono comunque essere specificati separatamente.
Il tubo in acciaio inossidabile viene spedito quasi interamente come carico containerizzato, occasionalmente come carico sfuso, e tre termini dominano le quotazioni che riceverete: FOB (Free On Board), CIF (Cost, Insurance and Freight) e DDP (Delivered Duty Paid). Conoscere le differenze tra questi termini permette di evitare gli errori di approvvigionamento più costosi.
FOB: L’acquirente assume il controllo nel porto
Con il termine FOB, il venditore consegna il tubo, con le formalità doganali per l’esportazione adempiute, a bordo della nave presso il porto di caricamento indicato, ad esempio FOB Ningbo. Il rischio passa al compratore nel momento in cui la merce è a bordo. Da quel punto in poi, il compratore decide autonomamente sul trasporto marittimo, sull’assicurazione marittima, sui dazi all’importazione nel paese di destinazione e sulla consegna interna.
Il termine FOB funziona bene per i compratori che già dispongono di un agente di spedizione o hanno stipulato contratti marittimi negoziali, poiché conservano il margine di profitto sul trasporto e mantengono il controllo sul percorso logistico. Inoltre, rende visibile il costo effettivo del trasporto marittimo, anziché presentarlo come parte di una cifra complessiva. Il compromesso riguarda la responsabilità: se si dimentica di assicurare la merce tra il porto di caricamento e il proprio magazzino, ogni perdita non assicurata ricade interamente sul compratore. In senso stretto, il termine FOB è previsto per il trasporto via mare e vie navigabili interne; per una semplice consegna del container presso un terminal, il termine più preciso è FCA, ma FOB rimane la convenzione di mercato per i tubi.
CIF: il venditore organizza il trasporto marittimo e l’assicurazione minima
Con il termine CIF, il venditore paga il trasporto fino al porto di destinazione indicato e acquista l’assicurazione marittima, ma il rischio passa comunque al compratore non appena la merce viene caricata a bordo della nave nel porto di origine, esattamente come avviene con il termine FOB. Questo sorprende spesso i compratori: il venditore ha pagato il trasporto per far arrivare il tubo a destinazione, tuttavia qualsiasi perdita verificatasi durante la traversata oceanica è a carico del compratore, che dovrà presentare il relativo reclamo alla compagnia assicurativa.
Il termine CIF è particolarmente interessante per i compratori che desiderano un unico prezzo comprensivo fino al porto di destinazione e che non dispongono di solide relazioni con spedizionieri. Attenzione però all’assicurazione: la copertura standard prevista dal termine CIF è quella minima, ovvero l’Institute Cargo Clause C, che potrebbe non offrire una protezione adeguata per spedizioni di alto valore, come tubi in duplex 2205 o super duplex 2507. I compratori esperti specificano invece nel contratto una copertura «a tutti i rischi» (Clause A) e verificano che il valore assicurato corrisponda al prezzo CIF maggiorato di almeno il 10 percento.
DDP: Il venditore consegna presso la vostra sede
DDP impone al venditore l’obbligo massimo: trasporto, assicurazione, sdoganamento all’esportazione e all’importazione, dazi e consegna presso la sede del compratore. Il rischio si trasferisce soltanto quando il tubo raggiunge la destinazione.
DDP è adatto ai compratori che desiderano un prezzo chiavi in mano e zero esposizione doganale. Lo svantaggio è che il venditore deve gestire le formalità di importazione nel paese del compratore, compresi eventuali dazi antidumping o compensativi, l’IVA e le commissioni dell’agente doganale. Un venditore straniero non può controllare tali costi con precisione, quindi i prezzi DDP tendono a includere un premio per il rischio, e le controversie emergono quando insorgono dazi imprevisti. Molti compratori esperti evitano DDP nei giurisdizioni con misure commerciali volatili.
Costo, assicurazione e demurrage a colpo d’occhio
La tabella seguente illustra i tre termini più comuni per i tubi. Un modello si ripete: con FOB e CIF il rischio passa al momento del caricamento presso il porto di origine, mentre con DDP il venditore rimane responsabile fino alla consegna finale.
| Incoterm | Chi paga il trasporto | Chi paga l’assicurazione | Chi paga il dazio all’importazione | Punto di Trasferimento del Rischio |
| FOB | Acquirente | Acquirente | Acquirente | A bordo della nave presso il porto di origine |
| CIF | Venditore | Venditore (copertura minima) | Acquirente | A bordo della nave presso il porto di origine |
| DDP | Venditore | Venditore | Venditore | Consegnato presso le strutture dell’acquirente |
Le spese di demurrage e detention meritano particolare attenzione. Questi costi iniziano quando i container rimangono nel porto o nel piazzale di destinazione oltre il periodo gratuito, solitamente a causa di documentazione doganale incompleta o ritardo nel pagamento dei dazi. Il periodo gratuito varia da tre a sette giorni in molti porti; trascorso tale termine, le tariffe giornaliere aumentano rapidamente, talvolta superando i cento dollari per container al giorno. Con le condizioni FOB e CIF, il demurrage di destinazione è a carico dell’acquirente: quindi un’operazione di sdoganamento lenta incide direttamente sul vostro budget. Con la condizione DDP, invece, tali costi sono a carico del venditore, ulteriore motivo per cui i prezzi DDP includono generalmente un margine di sicurezza. Certificati di prova di laminazione accurati, corretta classificazione tariffaria HS e liste di imballaggio complete rappresentano l’assicurazione più economica contro il demurrage, poiché un insieme documentale impeccabile consente uno sdoganamento più rapido e impedisce che il contatore del periodo gratuito entri in funzione.
Quale termine è più adatto agli acquirenti di tubazioni
Dispone di capacità logistiche e desidera controllare i costi? Scegli FOB e organizzi autonomamente l'assicurazione a copertura totale. Desidera una soluzione semplificata fino al porto di destinazione, ma può occuparsi personalmente dello sdoganamento? CIF è una scelta ragionevole, purché si aggiorni la clausola assicurativa. Riservi DDP per ambienti doganali stabili o per i casi in cui non è effettivamente in grado di gestire le formalità di importazione.
Qualunque termine sceglie, specifichi con precisione il porto, indichi esplicitamente l'edizione Incoterms 2020, concordi la clausola assicurativa e il valore assicurato, e allinei i requisiti documentali alla lettera di credito della propria banca. Gestisca correttamente questi quattro dettagli, supportandoli con documenti completi e accurati, e il costo finale rimarrà fissato dopo la firma del contratto.

Domande frequenti
Domanda 1: CIF significa che il venditore è responsabile dei danni subiti durante il trasporto marittimo?
A: No. Con il termine CIF il venditore paga il trasporto e stipula l’assicurazione, ma il rischio si trasferisce al momento del caricamento del tubo a bordo della nave nel porto di origine. Le perdite relative al viaggio sono a carico dell’acquirente e vengono recuperate tramite la polizza assicurativa; pertanto, verificare il livello di copertura e il valore assicurato nel proprio contratto.
Q2: Perché le quotazioni DDP per i tubi in acciaio inossidabile appaiono talvolta costose?
A: Il termine DDP impone al venditore di pagare i dazi all’importazione, le tasse e le spese dell’agente doganale nel vostro paese, compresi eventuali dazi antidumping. Poiché un venditore estero non può controllare con precisione tali costi, i prezzi DDP includono generalmente un sovrapprezzo per coprire l’incertezza.
Per una quotazione FOB, CIF o DDP con certificazione EN 10204 3.1/3.2, contattare Wenqiang al numero +86 577 8922 2595 / https://www.chinawqsteel.com/
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